LA PAZZA GIOIA, un film di Paolo Virzì con Valeria Bruni Tedeschi e Micaela Ramazzotti

E' proprio un sogno, una favola folle, di quelle da cappellaio matto, quelle che ti ricordano che assaporare il sapore pieno di una fiducia e di una libertà richiede coraggio e affetto profondo, ma non ha nulla a che fare con la sazietà armata che ti dà il controllo ossessivo sulle cose.

Perché l'unica salvezza possibile,(e resto nella favola) fuori dal contratto terapeutico e dall'assunzione di farmaci per anestetizzare il dolore che ci fa impazzire, diventa la fuga.
Che per queste due folli è invece una corsa avida e appassionata verso la realtà che le ha emarginate...

E' un andare oltre le soluzioni igieniche e asettiche, per cercare la verità di un incontro, una verità da sbattere in faccia ai cosiddetti normali, affinché trovino la capacità di affrontare il diverso, senza subito neutralizzarlo, e permettere che trovi la sua voce, perché quello che ha da dire è importante per tutti e da questa voce può nascere una vera possibilità di riscatto.

E alla fine ti viene da chiederti se le folli siano queste due "simpatiche matte" o la struttura contenitiva che le coccola e le trattiene, sospendendole in un non tempo, nell'ammuffito conforto di un paternalismo rassicurante.
Gratitudine.


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